| Codigos
de una Milonga Porteña |
| CODIGOS MILONGUEROS
Questo affascinante gioco di sguardi, e comodissimo rituale milonguero viene applicato nelle migliori milongas di Buenos Aires (intendendo per migliori quelle dove si incontra il livello di ballo migliore estilo salon o milonguero se preferite), è di enorme utilità a uomini e donne, sfortunatamente in Italia non è molto diffuso. Probabilmente, e non solo…, perché non è stato adeguatamente spiegato…ma allora perché viene proposta la cortina???? Dato che la “cortina” è lo strumento su cui si fondano “los codigos milongueros” oltre che indispensabile per la loro applicazione ???
Chi pensa che los codigos milongueros siano troppo rigidi dovrebbe, per coerenza, eliminare la “cortina” o ballare un altro stile di tango…fortunatamente la scelta a nostra disposizione è molto vasta.
Spunto interessante per riflettere traendo libere ed autonome conclusioni… Rimane comunque il fatto che quando si propone un qualcosa sia necessario dare una spiegazione. Il requisito minimo è che si sia consapevoli del perché si propone qualcosa, a che pro, a cosa serve, che vantaggi ne derivano e come funziona…. Diversamente, sarebbe pura e vacua imitazione senza senso… perché senza vantaggio ne scopo.
Ma torniamo a noi, iniziamo dal’a-b-c… Cos’è una tanda? Cos’è una cortina?
TANDA : sequenza di 4 tanghi dello stessa orchestra e della stessa epoca o 3 vals o 3 milonghe. La sequenza dei tre brani può essere di autori misti ed epoche diverse.
CORTINA: brano diverso dal tango che segnala la fine di una tanda invitando i ballerini a scendere dalla pista per raggiungere il loro tavolo e predisporsi la mirada successiva ! Affinchè siano tutti pronti a scegliere con chi ballare. Vi eravate mai chiesti a cosa serve la cortina?? Se viene proposta, perché non utilizzalrla al meglio e cioè per il suo vero ed unico scopo???
Mirada y cabeceo:
Vantaggi per l’uomo: Non riceverà rifiuti Non mendicherà una tanda.. Non correrà il rischio di attraversale la sala per vedersi soffiare la ballerina prescelta all’ultimo minuto…(lo sguardo è più veloce delle gambe..) Se esperto e ambito, non verrà ossessionato dalle donne che gli chiederanno di ballare un tango….
Vantaggi per la donna: Potrà finalmente scegliere con chi ballare Non dovrà più fingere di essere stanca, di aver male ai piedi, di chiedere all’amica di parlarle fitto fitto (a volte nemmeno serve..) o correre al bagno, al bar o a fumare..(se fumatrice) o inventarsi altre pietose scuse del genere…. Non dovrà più dire l’antipatico:”no grazie”, non è gradevole umiliare. .ma nemmeno soffrire..!!
Il così tanto discusso e fantomatico cabeceo, non è altro che un semplice invito non verbale, messo in pratica con un cenno del capo, al fine di non essere troppo invadenti e costrittivi con un invito al tavolo, nulla di più.
Affinché i ballerini possano vedersi e quindi invitarsi con lo sguardo, è indispensabile lasciare a tutti la visuale libera. A questo proposito è bene:
Scendere sempre dalla pista durante la cortina, e non si rimanere in piedi davanti a chi è seduto. Lapalissiano !
Come si comporta l’uomo che non desidera ballare? Non guarda Conversa
Come si comporta la donna che non desidera ballare? Non guarda Conversa Non è seduta
Per facilitare questo tipo di invito è importante tenere presente che il nostro posto è un importante punto di riferimento per chi desidera ballare con noi, così alle prime note della tanda ed anche successivamente sapremo dove indirizzare lo sguardo.
Le due uniche regole ferree sono:
L’uomo non si avvicina mai al tavolo per invitare (troppo invadente) La donna non invita mai un uomo (equivarrebbe a sminuire il suo ruolo..)
Tutto qui
Non si spaventino le coppie o le compagnie che desiderano sedere insieme !!!
In milonga c’è spazio per tutti !!! A disposizione 12 tavoli dedicati a chi richiede questo tipo di sistemazione perché semplicemente la preferisce. Ci sono anche spazi disponibili per chi è seduto e “schierato” con sole donne o uomini, se dopo una tanda, desidera continuare la conversazione (il bar e tre tavoli a destra e a sinistra dello stesso). Tenete presente però che chi cerca lo sguardo altrui, per non essere invadente, preferisce indirizzarlo a chi si offre visibilmente per approfittarne ed è quindi seduto/a vicino a persone dello stesso sesso.
E’ altrettanto importante non tenere in “ostaggio” l’interlocutore, gli impediremmo di ballare perché se parla con noi non può “guardare” la persona con cui desidererebbe ballare….ovvio!
La pista è uno spazio da “condividere” ci si appella quindi alle norme di buona educazione che sono quelle praticate quando passeggiamo per strada, niente di più…: Meglio non fare passi indietro, attraversare in diagonale, avanzare a zig zag.., sorpassare a destra. Metteremmo in difficoltà chi è dietro o davanti a noi. Se avete notato, anche sui marciapiedi delle città esiste un naturale senso di marcia. Cerchiamo di seguire la “ronda” ovvero il senso antiorario della pista e le donne cerchino di non colpire gli altri ballerini tenendo il più possibile i piedi a terra.
Come vedete sono semplici regole di buona educazione per rispettare gli altri tutelando noi stessi, nulla di così complicato…certo la maleducazione e la delinquenza non tengono conto delle regole ne dei codici…
ISTRUZIONI PER MIRADA Y CABECEO
Ora vediamo in dettaglio questa banalissima tecnica d’invito:
Ci si guarda ma è l’uomo il primo a fare il cabeceo e cioè: un cenno con il capo verso il basso che simula metaforicamente un inchino (questo è il modo più educato di eseguirlo…) Per gli uomini: è importante farlo, il semplice guardare non è un invito!! Se la donna accetta, conferma con lo stesso cenno del capo.
Ecco è andato a buon fine !
L’uomo si alza e va incontro alla donna che si alzerà all’ultimo minuto (per essere certa di essere lei, potrebbe essere quella al vostro fianco o dietro di voi…meglio aspettare per evitare di rimanere “sole” sulla pista…
Alla fine della tanda, l’uomo accompagna la donna là dove l’ha incontrata, dopo un abbraccio così intimo è il minimo..
Questo gioco, o rituale è più difficile da raccontare che da farsi, ovviamente all’inizio ciascuno di noi prova un po’ d’imbarazzo, ma ci si abitua in fretta e vedrete che scoprirete gli innumerevoli vantaggi che questa banalissima tecnica vi regalerà !! Oltretutto sarà anche divertente.
Questo è l’unico modo di avere la garanzia che chi ballerà con noi lo farà perché lo desidera e non perché si sente forzato a farlo !!! In questo modo tutti avranno almeno la possibilità di provare a ballare con chi desiderano senza sentirsi umiliati o oggetti !!
Una società civile e democratica, senza regole non potrebbe definirsi tale..
La libertà altro non è che avere la possibilità di “SCEGLIERE”…..
Nella ferma convinzione che l’energia sprigionata tra chi si scegli sia magica!!! Invito tutti voi a giocare con noi alla Milonga Porteña !!
Elisabetta |