Insegnanti

Elisabetta Cavallari


Inizia a studiare Tango Argentino nel 1999 in Italia, la passione per il tango ed il suo innato perfezionismo la spingono a trasferirsi un anno a Buenos Aires nel 2005.
Approfondisce gli studi con i migliori Maestri, riconosciuti a livello Internazionale, spaziando da G.Naveira, a Carlos Gavito riconoscendo in questo ultimo grande Maestro una filosofia compatibile con il suo “sentire”, stile essenziale ed elegante ma rivolto al partner più che agli spettatori.

Approda dunque all'Academia de tango estilo milonguero di Susana Miller e Maria Plazaola
Partecipa inoltre a Seminari, Stage e Master para Maestros.
Nella frequentazione quotidiana delle "Milongas" argentine, si immerge nell'autentica atmosfera del Tango per carpirne i segreti, i codici comportamentali, gli umori, il senso, attraverso l'esperienza vissuta al di fuori del Tango spettacolo...
Questa esperienza la porta a trasformare completamente il suo ballo, che da dimostrativo diviene essenzialmente comunicativo, dove ogni “adornos” ha il solo fine di gratificare o comunicare qualcosa il partner.
Per lei il tango è: un’incontro di energie che si fondono o confondono in un’abbraccio dove lasciare l’anima, una parte della nostra storia personale comunicata in assenza di parole…
Tornata in Italia fonda l'Associazione Culturale Italo-Artgentina "RovigoTango" di cui è Presidente, e l’Accademia Stabile di Tango Argentino estilo milonguero dove insegna dal 2006, per diffondere la cultura Argentina attraverso la sua danza più rappresentativa ed autentica: il tango.

L’ Accademia è sede della rinomata Milonga Porteña, l’unico locale in Italia  nato per  il tango argentino rispettando lo stile, il rituale e le tradizioni delle migliori milongas argentine di Buenos Aires e per questo motivo frequentata dai migliori milongueros provenienti da tutta Italia e non solo.

 

Osvaldo Roldan

Il Maestro Osvaldo Roldan terrà una lezione mensile (il mercoledì) agli Allievi di livello Intermedio ed Avanzato

E' sicuramente fra gli esponenti più rappresentativi del tango milonguero,
Nella sua lunga e intensa carriera che lo ha visto protagonista, dal 1984 ad oggi, in teatro, televisione, cinema, conferenze, festivals ha comunque voluto dedicare una particolare attenzione all'attività di insegnamento, riuscendo a mettere a punto una tecnica didattica unica per valore ed efficacia
Il successo di questa "strategia didattica" gli è universalmente riconosciuta proprio attraverso il conseguimento di brillanti esiti che raccolgono i suoi numerosi e fedeli allievi , molti dei quali oggi si dedicano essi stessi all'attività di insegnamento del tango milonguero e questo gli ha reso meritatamente il titolo di "Maestro dei maestri".

Curriculum
Nasce a Rosario, Argentina.
Esponente di spicco del tango argentino milonguero contemporaneo, maestro raffinato ed ‘artista filologo’ , sin dal suo arrivo nel nostro paese nel 1991, e senza interrompere il legame natale con l’Argentina, si è fatto portavoce in Italia ed in Europa del tango danzato.
In quanto artista di sottile e intensa sensibilità, è diventato egli stesso ‘interprete della tradizione nella modernità’ di questa danza di origine popolare.
L’interesse per la tradizione storica del tango, e per il linguaggio del corpo come forma di comunicazione, fondano la sua attività professionale. La ricerca costante ed accurata informa il suo percorso artistico e lo accompagna, tra l’altro, anche in quello che fa di lui un innovatore: Osvaldo Roldàn traduce il linguaggio spontaneo del tango originario dell’inizio del secolo scorso in un linguaggio “corporale” contemporaneo. Nella storia della tradizione ma privo di elementi virtuosistici, il suo lessico esclusivo e raffinato è diventato ormai nuova tradizione e punto di riferimento internazionale della cultura del tango argentino, e coinvolge gli appassionati di tango milonguero di tutta Europa.

  • 1984 . Comincia a Rosario i suoi studi di tango e folklore con Anibal Panunzio ed entra a far parte del “Ballet de Tango y Folklore Provincia de Santa Fe” diretto da Pannunzio.
    È ballerino nella trasmissione televisiva “A todo tango” diretta da Enrique Dumás, Canal 5, Rosario.
  • 1986 . Perfeziona i suoi studi di folklore con Eduardo Italiano e Cristina Silvera, ed entra a far parte del “Ballet Folklorico de Rosario” da loro diretto.
    È ballerino in “Argentina para Hispanoamérica” di E. Italiano, C. Silvera e A. Pannunzio, Festival de Cosquín, Cordoba.Ballerino in “Reencuentro” diretto da Jorge Falcón, Teatro Fundación Astengo, Rosario.
  • 1987 . Si incorpora al Gruppo di Tango “Casa 9” diretto da Victoria Colosio.Ballerino in “Vengo a rescatarte tango” di Victoria Colosio.
    È invitato dalla città di Paso Fundo, Brasile, come insegnante di tango e folklore argentino presso la Compagnia di danza brasiliana “Terra Pampeana”.
  • 1988 . È ballerino in “Casilda canta y baila”, Casilda, Santa Fe.Ballerino e coreografo in “Tango en años de luz” con la direzione musicale di Javier Lo Re.
  • 1989 . Rappresenta, con Eugenia Calligaro, la città di Rosario nella “Primer Bienal de Arte Joven”, Buenos Aires.
    Si trasferisce a Buenos Aires. dove continua i suoi studi di tango con vari insegnanti: Gustavo Naveira, Mayoral y Elsa Maria, Antonio Todaro, Pocho Pizarro, con i quali perfeziona lo studio di diversi stili di tango (canyengue, de salòn, milonga, ecc.).
    È ballerino nello spettacolo “Tango mio” di Monica e Luciano Frias, con la direzione artistica di Fernando Soler, Casa de Tango “Tango mio”, Buenos Aires.
  • 1990 . È ballerino “Imagenes de tango y folk” con la direzione di Hector Aure e le coreografie di Ana Maria Stekelman, Orchestra di Horacio Salgàn, Teatro Pablo Neruda, Buenos Aires.Ballerino nel programma televisivo “Sabados musicales” nello special “Tango y punto” con i cantanti Alberto Podestà, Roberto Rufino e Nestor Fabian, Canale 2, Buenos Aires.Ballerino in “Homenaje a Hugo del Carril” con la “Orquesta Juvenil del Tango” diretta da Osvaldo Siri, Teatro Municipal de Buenos Aires.
  • 1991 . Si trasferisce in Italia invitato da Victoria Colosio, dove inizia la sua attività di insegnamento in diverse città italiane ed europee.È protagonista del video clip per la canzone di Mina “Insieme”.Ballerino nello spettacolo “Tango magico” di Victoria Colosio, Teatro Nobel, Milano.
  • 1992 . È invitato dall’ Università della danza di Parigi a tenere un seminario internazionale di tango a Chateau de Ligoure, Francia.Insegnante nel video didattico “Tango Argentino”, Fratelli Fabbri Editori.
  • 1993 . Crea lo spettacolo “Noche de tango” con Monica Maria ed il gruppo Javier Pérez Forte, Andrea Cazzaniga, Edgar Chango González.Ballerino nel video “La penultima verità”, regia di Luca Sartini, musiche di Javier Pérez Forte.Da luglio ad ottobre si trasferisce in Argentina, tra Buenos Aires e Rosario dove partecipa come ballerino ospite al “Festival Internazionale del Mate”, Casilda, Provincia de Cordoba.È ballerino ospite di “Arrigo Cappelletti Quartet” con Olivier Manoury al bandoneón al JAZZ SET, Teatro Ringhiera, Milano, e World Trade Center, Genova.
  • 1994 . È danzatore ed attore nel gruppo teatrale Metamorphosis con la direzione artistica di Coco Leonardi per lo spettacolo “Il verdetto” di Coco Leonardi.Ballerino e coreografo nella tournè italiana di “Omaggio al tango” con il Quinteto Pulsación Jerez.
  • 1995 . È ballerino e coreografo nello spettacolo “Ti racconto tango” ideato con Monica Maria e Coco Leonardi, con la regia di Coco Leonardi, Chiasso, Svizzera.Ballerino e “coreografo ospite” nello spettacolo “La muerte del ángel” di Silvia Vladimivsky e Salo Pasik (Teatro Bellini, Napoli; “Latinoamerica EuroFestival”, Maschio Angioino di Napoli; Teatro San Filippo, L’Aquila).Ballerino ospite della “Compagnia di danza contemporanea Chorea”, Teatro Duse, Bologna.
  • 1996 . Al Bolgia Umana di Milano, organizza con Monica Maria, diverse serate di tango con artisti invitati (Hugo Daniel Cuarteto, Gitango) e si esibisce anche come ballerino e coreografo.Ballerino ospite della trasmissione “I cervelloni”, RAI 1.È invitato a Siviglia, con Monica Maria, da Viento Sur Teatro: insieme tengono seminari di tango e si esibiscono in varie località dell’Andalusia.Presentano lo spettacolo “Te cuento tango” con l’attore Jorge Cuadrelli, Sala Teatral El Cachorro, Siviglia.È ospite, con Monica Maria, del Balletto di Esteban Greco, William’s, Milano.In occasione della presentazione del libro “T come Tango” di Meri Lao, danza, con Monica Maria, in diverse città italiane.Fonda a Milano, con Monica Maria ed altri undici appassionati di tango, l’ Associazione Culturale Tangoy, con lo scopo di promuovere e diffondere il tango e la cultura latinoamericana.
  • 1997 . È ballerino ospite della trasmissione “Strettamente personale”, TeleMonteCarlo, Milano.Il 9 aprile ‘97 balla all’inaugurazione del Nuovo Piccolo Teatro di Milano con il Trio Nuevos Aires e la cantante Isabel María García.Ad Hannover, Fiera mondiale dell’industria, è ballerino nello spettacolo di tango che rappresenta lo stand argentino, con musica dal vivo del Luis Borda Trio.Nell’estate dello stesso anno danza in numerosi Festival: “Artisti in piazza”, Castello Gonzaga, Ostiano; “Villeggiare d’estate”, Villa Sioli, Bussero;“Festival del Laghi ‘97” con Tango Seis, Parco Comunale di Menaggio;“E..state al Chiostro”, con Luis Borda Cuarteto, ex Monastero S.Agostino, Bergamo;“Premio Salvo Randone”, Caltabellotta, Agrigento;“A qualcuno piace corto”, con Garua Tango Ensamble, Teatro Signorelli, Cortona;“Profumo di Tango”, con Trio NoviTango, Verona.È ballerino ospite a “Uno Mattina”, RAI 1, Roma.È coreografo dello spot pubblicitario Playtex 97.
  • 1998 . Continua la collaborazione con Novitango ballando in diversi teatri italiani, tra cui il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche, in occasione della visita ufficiale di Laura Escalada Piazzolla in Italia .Con Luis Borda Cuarteto a Monaco di Baviera e al Palazzo Ducale di Genova.Invitato nuovamente in Spagna, si esibisce in diversi locali dell’Andalusia e tiene un seminario a Siviglia.È ballerino e, con Monica Maria, crea la coreografia per il film Milonga di Paolo Breccia, regia di Emidio Greco, con Giancarlo Giannini.È danzatore nello spettacolo Borges Cafè di Paolo Pacca, creato in occasione della rassegna Corpo e Scena ’98, regia di Massimo Navone, musica di Luis Borda.È ballerino e coreografo dello spettacolo “Nostalgias: entre tango y fado”, creato in occasione del primo incontro Portogallo-Latinoamerica organizzato dall’Istituto Camões di Lisbona, Oporto, Portogallo.
  • 1999 . È ballerino e coreografo nello spot Madras ’99.
  • 2000 . Ballerino ed insegnante al Secondo Festival Internazionale di Tango a Roma.
  • 2001 . Partecipa alla istituzione del Cafè Caribe, che diventa una delle milonghe più rappresentative del tango milanese.È invitato al II Festival Internazionale di Tango Argentino di Arbora (Or).Partecipa a “Vuelvo al Sur, mescolanza di musica e genti” con Afiches Tango, danza nello nello spettacolo. Scritto e diretto da Hermana Mandelli. Polignano a Mare (Ba).È invitato alla Festa della danza, Festival di Tango Argentino di Brescia.Ballerino nello spettacolo Emigranti e Tango, orchestra Hyperion Ensemble, organizzato dalla Regione Liguria con le 4 Provincie liguri. Vengono realizzate 13 repliche su tutto l’arco della Regione Liguria.
  • 2003 . Ha danzato per accompagnare la presentazione del libro “La vita non è un tango. Nuove principesse e maschi cenerentoli” di Fausto Manara.
  • 2004 . Inaugura a Cagliari “La Settimana Milonguera”, che diventa un appuntamento ricorrente.
  • 2006 . Con Maria Plazaola, balla e tiene un seminario ad Ostuni, Bari.
  • 2008 . Con Milena Plebs, balla e tiene un seminario a Selva di Fasano, Brindisi.
  • 2009 . Balla nello spettacolo Tango Negreo Trio y Nuevo Enuentro, con Anna Maria Ferrara, all’Auditorium Niccolò Paganini di Parma, Fondazione Teatro Regio, prod. Mas Que Tango, coorganizzazione con il Comune di Parma.Balla nello spettacolo Buenos Aires Hoy! , con Anna Maria Ferrara, all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano.Tiene un seminario con Susana Miller a Roma.Partecipa a “Mi Buenos Aires Querido” di Luis Bacalov, con Anna Maria Ferrara, regia di Carlos Branca, coreografia di Anna Paola Bacalov, Teatro Ambra Jovinelli, Roma.
  • 2010 . Lo stesso spettacolo “Mi Buenos Aires Querido” di Luis Bacalov, nel maggio 2010 lo trova al Teatro Regio di Parma dove cura anche le coreografie. Sempre nel 2010 partecipa come ballerino e coreografo allo spettacolo “Assenza, Parola e Musica in Tango” di Carlos Branca, regia di Carlos Branca, al Teatro G. Gavazzeni di Bergamo e al Teatro Asioli di Correggio. Al Castello Sforzesco di Vigevano, l’esibizione “Duende y Misterio” è uno degli eventi di “L’Anima del Tango” progetto pittorico-multimediale di Carina Aprile, in occasione del Bicentenario della Repubblica Argentina. Nel Novembre 2010, a Stresa, partecipa al “Tango y Milonga Art Fest”: balla con Anna Maria Ferrara durante il concerto “Juan Carlos Caceres y Tango Negro Trio”; e tiene classi di Tango e Milonga.Nella sua carriera ha collaborato, tra gli altri, con Quejas de Bandoneon, Quintetto Aedon Tango, Hyperion Ensamble, Quintetto Estravagario, Orquesta Minimal Flor de Alma. Frequenti le partecipazioni a festival nazionali ed internazionali; viene inoltre invitato a tenere corsi e seminari a Stoccolma, Istanbul, Zurigo, Trieste, Bergamo, Brescia, Parma, Piacenza, Genova, Roma, Viterbo, Napoli, Bari, Palermo, Messina, Catania, e Milano, dove attualmente vive.


 

 

 

 

La Milonga Porteña

Ora, ufficialmente ed internazionalmente riconosciuta, come prima , e per il momento unica milonga staniera a rispettare e promuovere l'autentica tradizione del tango argentino oltre i confini della sua patria, al di fuori cioè di Buenos Aires. Per il tipo di tango sociale che viene ballato al suo interno, la disposizione della sala (che ricordiamo essere stata stabilita con norme legislative argentine ben precise per poter essere denominata MILONGA), e l'applicazione dei "codigos milongueros" (codici comportamentali e non solo, riguardanti i frequentatori o ballerini di tango).

Due parole sul tango e METODO su cui si basa l'insegnamento all'Accademia

Il tango autentico è quello della sala da ballo (milonga), dove è tutt’oggi ballato. Questo tango ha a che fare con una passione che si risveglia nella coppia, con un uso particolare dello spazio e con una speciale combinazione di battute.
Il tango da sala si balla per il proprio diletto, non per spettacolo.

Il tango che viene insegnato all’ Accademia RovigoTango, Vi permette di danzare socialmente nel rispetto delle altre coppie, con l'uso di un codice semplice, inconfondibile e universale di segnali. Questo codice Vi permetterà di stabilire un dialogo 'corpo a corpo' in assenza di parole. Come con qualsiasi codice vi è un messaggio: sentimento, un trasmettitore e un ricevitore - l'uomo e la donna.

Questo metodo di apprendimento è basato sul rilassamento, l'accettazione degli errori, una buona respirazione. In un paio d’anni verrà trasferita la sintesi di ciò che i milongueros hanno appreso in trent’anni (anche perché loro hanno imparato guardando e provando, non esistevano scuole di tango allora…),

Il ciclo seguenti feed back su se stessi, e nella sua evoluzione ci vede spostare l'asse del corpo e stabilire una diversa coscienza della propria identità.

L'accettazione dell'errore - Breathing> -> Relax -> Concentrazione -> Equilibrium -> L'autostima -> Efficienza -> accettazione dell'errore

Il metodo lenisce le nostre preoccupazioni per ballare bene o meglio, e stimola un atteggiamento di 'qui ed ora'. Nel NON preoccuparci, ci occupiamo completamente in ciò che stiamo facendo, evitare l'ansia di :'c'è tanto ancora da imparare' e saremo felici dei nostri successi, a qualsiasi livello essi siano. Il passo successivo viene semplicemente a noi, 'quando è il momento giusto'.

Il Tango è facile. Esso richiede il desiderio di essere appreso e una buona formazione. La memoria muscolare è molto attiva, ma ha una dinamica differente alla memoria intellettuale, a causa della differenza tra l'intelligenza cerebrale e l'intelligenza corporale. La ripetizione accelera la conoscenza. Nessuno ha 'due piedi a sinistra'; tutti possiamo ballare. Gli insegnanti e gli esecutori non sono ' nati ballerini ' hanno viaggiato lo stesso percorso e avevano le stesse difficoltà che noi viviamo oggi. Il tango non ha un risultato, solo un percorso, che noi aspiriamo a godere.

Creatività e movimento sono tratti umani. Quando la mente 'lascia il permesso', l'organismo rilascia energia. Se la mente non crea pressione, il corpo si libera. Questa alleanza tra corpo e mente rompe le nostre barriere. Senza questa alleanza, il corpo è un “non corpo”. Questa tecnica e metodo Vi permetterà di condensare in due anni alcune delle esperienze che gli anziani milongueros sviluppato in trent'anni.

A volte abbiamo la sensazione che siamo arrivati a un punto morto, che tutti gli altri progressi più rapidamente. Per superare questa frustrazione è capire che, come ogni apprendimento, questo processo passa attraverso periodi di attenzione, vigilanza, ossessione, sorveglianza e alla fine l'incorporazione finale.

A volte avremo la sensazione che 'il tango non è per me' e altre volte, che il tango sia la cosa migliore che ci poteva capitare.

Un’esperienza nuova, uno strumento in più, che ci permetterà di comunicare al di là degli stereotipi !!!

 

 
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